Il Barcellona ha stabilito un nuovo record di imbattibilità nel suo stadio in questa stagione, totalizzando 57 punti su 57 possibili al Spotify Camp Nou. Questo primato supera quelli precedenti registrati da Pep Guardiola nel 2009/10 e Tito Vilanova nel 2012/13, che ottennero 18 vittorie e un pareggio. La squadra di Guardiola cedette solo contro il Villarreal, mentre Vilanova pareggiò contro il Real Madrid. L'impresa sotto la guida di Flick migliora addirittura la sua prima stagione nel club, dove il Montjuïc mostrò solidità senza ottenere il pieno di vittorie.
La solidità difensiva come base del record casalingo 🏆
Il successo in casa si basa su uno schema tattico che privilegia la pressione alta e il recupero rapido del pallone. Flick ha implementato un blocco difensivo compatto che riduce gli spazi tra le linee, rendendo difficili le transizioni avversarie. I dati del club indicano che la squadra ha subito in media solo un gol a partita durante questi incontri, mentre l'efficacia in porta raggiunge il 65% nei tiri nello specchio. La sincronizzazione nei movimenti senza palla e la mobilità degli interni sono state fondamentali per sbloccare difese chiuse.
La maledizione del Camp Nou che nemmeno il VAR ha potuto spezzare 😈
Mentre Guardiola e Vilanova inciampavano in pareggi da manuale, questo Barcellona sembra aver stretto un patto con l'erba del Camp Nou. Gli avversari arrivano, si schiantano e se ne vanno con la sensazione di aver giocato contro undici porte. Persino il VAR, quel giudice implacabile, ha deciso di prendersi una vacanza quando gioca la squadra di casa. Se qualcuno vuole portare via un punto da qui, farebbe meglio a portare un paio di gol in regalo e un arbitro con vista da lince.