Il FC Barcelona Femminile ha confermato la propria egemonia nel calcio spagnolo battendo 3-1 l'Atlético de Madrid nella finale della Copa de la Reina Iberdrola 2025/26. La partita, disputata allo Stadio Gran Canaria, è stata decisa nel primo tempo con i gol di Claudia Pina, Esmee Brugts e Salma Paralluelo. La squadra blaugrana aggiunge così un nuovo titolo al proprio palmarès, dimostrando una potenza offensiva che ha lasciato senza risposta le rojiblancas.
Analisi tattica: pressing alto e transizioni letali ⚽
Il Barça ha applicato un pressing a blocco alto che ha soffocato l'uscita dal basso dell'Atlético, forzando perdite in zone pericolose. La mobilità di Brugts e Paralluelo ha creato spazi tra le linee, mentre Pina ha agito da raccordo tra centrocampo e attacco. La difesa blaugrana, con Mapi León come leader, ha interrotto i contropiedi avversari con anticipi precisi. Il gol della bandiera dell'Atlético è arrivato tardi, frutto di un calo nella marcatura su palla inattiva, insufficiente per preoccupare un Barça che ha controllato i ritmi della partita.
L'Atlético si unisce alla festa... come spettatore d'eccezione 🎭
L'Atlético de Madrid è arrivato in finale con la speranza di sorprendere, ma ha finito per fare da invitato a un matrimonio dove il Barça era lo sposo, la sposa e il fotografo. Le colchoneras hanno corso dietro al pallone per 90 minuti, come chi insegue una banconota portata via dal vento. Almeno, si sono portate a casa un gol di consolazione e il ricordo di aver visto da vicino come si gioca a calcio in un'altra galassia. Certo, la prossima volta che inviteranno il Barça a una finale, forse dovrebbero chiedere un VAR emotivo.