Il Barça Femení ha staccato il biglietto per la finale della Champions League 2025-2026 dopo aver sconfitto 4-2 il FC Bayern Monaco al Spotify Camp Nou. Sarà la sua sesta partita consecutiva per il titolo europeo, un appuntamento il 23 maggio a Oslo contro l'Olympique Lione, guidato dal suo ex allenatore Jonatan Giráldez. La squadra di Pere Romeu ha dimostrato solidità ed efficacia in un incontro di alta intensità.
Analisi tattica: la pressione alta e la transizione offensiva come armi ⚽
La chiave del trionfo è stata una pressione asfissiante in campo avversario che ha costretto il Bayern a perdite in zone pericolose. L'uscita del pallone dalla difesa, con Mapi León ed Engen come prime costruttrici, ha permesso di collegarsi rapidamente con Aitana Bonmatí e Patri Guijarro a centrocampo. In attacco, la mobilità di Graham Hansen e Salma Paralluelo ha disarticolato la retroguardia tedesca, generando spazi per i tiri di Alexia Putellas e Clàudia Pina. La squadra ha effettuato 18 recuperi in campo avversario.
Giráldez, l'uomo che è passato dal vestire blaugrana a vestire il lutto a Oslo 😅
La finale avrà un incentivo aggiuntivo: di fronte ci sarà Jonatan Giráldez, l'allenatore che ha portato il Barça alla gloria e ora guida il Lione. Sembra che il destino abbia senso dell'umorismo, o almeno una sceneggiatura molto ripetuta. Il Barça affronta il proprio specchio, una squadra che conosce i suoi punti di forza e di debolezza. Alcuni tifosi già speculano se Giráldez chiederà un caffè con latte in panchina prima del fischio d'inizio o se lascerà loro le chiavi dello spogliatoio.