El FC Barcelona ha chiuso la sua stagione in casa con una vittoria solida contro il Real Betis, imponendosi 3-1 nella penultima giornata de LaLiga. Questo risultato conferma un dato notevole: i blaugrana hanno ottenuto un pieno di punti al Spotify Camp Nou, totalizzando 57 su 57 possibili in casa. La squadra di Xavi Hernández ha mostrato controllo della partita, con gol di Raphinha, Lewandowski e un autogol di Miranda, mentre il Betis ha accorciato le distanze con un gol di Borja Iglesias.
Il sistema di gioco che ha assicurato la difesa della fortezza 🏰
Il Barça ha basato il suo dominio in casa su uno schema tattico che privilegia la pressione alta e il recupero rapido del pallone. Xavi ha implementato una variante del 4-3-3 con terzini molto offensivi, come Balde e Koundé, che generano superiorità numerica in attacco. In difesa, la coppia centrale formata da Araujo e Christensen è stata fondamentale, con una media di 1.2 gol subiti a partita in casa. Il possesso medio del 65% e l'efficacia nelle transizioni hanno permesso alla squadra di mantenere il controllo contro avversari come il Betis, che ha generato solo tre tiri in porta nel secondo tempo.
Il Betis è venuto con l'impermeabile e se n'è andato in maglietta 🌧️
Il Real Betis è arrivato al Camp Nou con l'intenzione di rovinare la festa al Barça, ma si è trovato di fronte una squadra che non perdona nemmeno il compleanno della nonna. Quelli di Pellegrini hanno provato a pressare, ma hanno finito per vedere come Raphinha li faceva ballare e Lewandowski ricordava loro che la sua media gol non è un caso. Certo, almeno Borja Iglesias ha aggiustato il risultato per non far notare troppo il raffreddore della sconfitta. Insomma, sono venuti con l'ombrello e se ne sono andati fradici fino all'osso.