Una carcassa di megattera di nome Timmy è stata rimorchiata sulla costa dell'isola danese di Anholt per consentire agli scienziati di determinarne la causa della morte. L'animale galleggiava da oltre due settimane nelle acque vicine, creando un rischio sanitario per la popolazione. Le autorità hanno chiesto ai curiosi di non avvicinarsi al luogo. La priorità è proteggere la salute pubblica e chiarire perché il cetaceo sia morto in acque poco profonde.
Necroscopia remota: tecnologia al servizio della fauna marina 🧬
Il team di biologi utilizzerà droni e campioni di DNA per analizzare le condizioni dell'animale senza esporsi a agenti patogeni. Verranno prelevati campioni di grasso e organi interni per rilevare tossine, parassiti o collisioni con imbarcazioni. L'operazione viene eseguita in un'area transennata con sensori di temperatura per evitare una decomposizione accelerata. I dati ottenuti serviranno ad aggiornare i modelli migratori e a valutare l'impatto del traffico marittimo nel Baltico.
Timmy, il turista arrivato senza prenotazione né bagaglio 🐋
La balena ha deciso di visitare la Danimarca senza preavviso e senza pagare pedaggio, costringendo gli scienziati a organizzare un'operazione di accoglienza più complessa di quella di un aeroporto low cost. I residenti di Anholt, che speravano in un'estate tranquilla, ora hanno un gigante spiaggiato come attrazione principale. Almeno Timmy non ha chiesto il wifi né si è lamentato del servizio in camera. La scienza ringrazia, anche se l'odore non altrettanto.