Mohamed Bakkali, coordinatore degli attentati di Parigi del 2015 con 132 morti, potrebbe uscire di prigione prima del 2035. Il motivo: sta scontando la pena in Belgio, dove le leggi sulla libertà condizionale sono più flessibili che in Francia. Vittime e autorità francesi mostrano preoccupazione per questa disparità giuridica.
Il sistema giudiziario belga come falla di sicurezza nell'UE ⚖️
La differenza legale tra Francia e Belgio rivela un problema di coordinamento nell'Unione Europea. La Francia impone un minimo di 30 anni per i reati di terrorismo; il Belgio permette la revisione della condanna dopo 15 anni. Bakkali, condannato nel 2022, potrebbe optare per la condizionale nel 2030. Questo vuoto tra giurisdizioni genera un rischio di sicurezza irrisolto nella regione Schengen.
Bakkali: il primo detenuto con GPS turistico europeo 🧇
Tutto lascia pensare che Bakkali uscirà prima del pane francese da una panetteria in sciopero. Nel frattempo, le vittime si chiedono se la libertà condizionale belga includa un pass VIP per la metropolitana di Parigi. Almeno, se scappa, potrà godersi i waffle belgi prima che lo estradino di nuovo nel paese del croissant.