Petallix Games, da San Francisco, presenta Backtrace: Mechanisms for Forgetting, un gioco di mistero e puzzle con pixel art e tematica yuri. L'azione si svolge all'interno di un computer retrò, nel 1984. Controlli Lynn, proprietaria di un microcomputer, che ogni notte si connette a internet e alle BBS per scoprire una trama di exploit e hacker caotici. Arriverà su PC tramite Steam, senza data confermata.
Puzzle, BBS ed exploit: la meccanica del caos digitale 🖥️
Il gioco replica l'esperienza di navigare nei sistemi di bacheche elettroniche degli anni '80. I puzzle si risolvono decifrando codici, rintracciando connessioni e affrontando vulnerabilità di rete. Petallix ha progettato un'interfaccia che imita terminali e monitor CRT, con effetti di sfarfallio e linee di scansione. La narrativa si dispiega attraverso messaggi, log e incontri con altri utenti, il tutto in un pixel art che evoca l'estetica dell'epoca.
Hacker romantici: l'amore ai tempi del modem analogico 💾
Perché certo, niente di più logico che cercare l'amore vero mentre si pirateggia una BBS a 300 baud. Lynn non affronta solo exploit, ma anche sentimenti. Il tocco yuri promette scene di tensione romantica tra schermi di fosforo verde. Dimentica il dramma: qui il conflitto più grande è se lei ti risponderà al messaggio prima che il sysadmin ti cacci dal sistema.