Isabel Díaz Ayuso celebra sette anni alla guida della Comunità di Madrid con un bilancio che include 34 tagli fiscali dal 2019, l'eliminazione di imposte proprie e una crescita economica che rappresenta già il 19,8% del PIL nazionale. La regione ha generato 670.000 posti di lavoro e la natalità è aumentata del 3,3%, sebbene l'edilizia popolare resti un compito ancora da portare a termine.
Droni e piano industriale 2026/30: la scommessa tecnologica di Madrid 🚀
Il Piano Industriale 2026/30 e la Strategia sui Droni sono le nuove carte della Comunità per mantenere la leadership economica. Si punta ad attrarre investimenti tecnologici, ridurre gli ostacoli burocratici e promuovere la libertà educativa come motore del talento. L'idea è che Madrid competa come hub digitale senza bisogno di aumentare le tasse, basandosi sull'iniziativa privata e sull'eliminazione delle barriere amministrative per imprese e lavoratori autonomi.
Edilizia popolare: l'eterna sfida che nessuno risolve con bacchette magiche 🏠
Ayuso promette più edilizia popolare, ma a Madrid gli appartamenti continuano a essere difficili da trovare quanto un politico che si taglia lo stipendio. Con 34 tagli fiscali, le tasche dei contribuenti tirano un sospiro di sollievo, ma quelle degli affittuari fanno ancora esercizi di apnea. Almeno, la natalità aumenta: sembra che i madrileni, di fronte alla mancanza di un alloggio, abbiano deciso di popolare le case dei loro genitori.