Il mondo del video digitale si prepara per una nuova pietra miliare. Dopo mesi di speculazioni e un ritardo rispetto alla data prevista per la fine del 2025, tutto indica che il codec AV2, successore dell'AV1, sarà lanciato ufficialmente la prossima settimana. Sviluppato come standard libero da royalty e open source, il suo arrivo promette di migliorare la compressione e l'efficienza nello streaming.
Dav2d è già pronto: il decodificatore che spiana la strada tecnica 🚀
VideoLAN non ha perso tempo. L'organizzazione ha già pubblicato Dav2d, un decodificatore open source per AV2 che funziona come il suo predecessore Dav1d faceva per AV1. Questo strumento consente agli sviluppatori di iniziare a integrare il supporto per il nuovo formato senza attendere il suo lancio ufficiale. Si prevede che AV2 offra una riduzione del bitrate vicina al 30% rispetto ad AV1, mantenendo la stessa qualità visiva, il che lo rende un candidato solido per piattaforme di streaming e videoconferenza.
Il codec che arriva proprio quando il tuo router non ce la faceva più 😅
Finalmente, dopo che tutti abbiamo svuotato il portafoglio in dischi rigidi esterni per archiviare video in 4K, arriva AV2. Dicono che comprime il 30% in più, il che significa che potrai accumulare il doppio degli episodi di quella serie che non guarderai mai. E poiché è libero da royalty, nessuno ti farà pagare per vedere pixel più piccoli. Sono tutti vantaggi, tranne per il fatto che il tuo computer del 2015 probabilmente andrà in fumo nel tentativo di decodificarlo.