Australia, la bestia nera della Spagna nel F50 Victoria

11 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

L'Australia è diventata l'ombra che perseguita la selezione spagnola di F50 Victoria. Dopo la sconfitta a Rio de Janeiro, la squadra di Botín e Trittel è caduta di nuovo nella finale del Gran Premio delle Bermuda. Tom Slingsby, il timoniere australiano, ha ripetuto la sua vittoria, lasciando gli spagnoli con l'acqua alla gola per il secondo evento consecutivo.

Due veloci barche F50 solcano acque azzurre; quella australiana, in primo piano, taglia il traguardo, mentre quella spagnola, sullo sfondo, resta indietro.

La chiave tecnica del dominio australiano ⛵

La prestazione della squadra australiana si spiega con la loro gestione precisa dei foil in condizioni di vento rafficato. Slingsby regola l'angolo di attacco delle ali in carbonio con un'anticipazione che fa la differenza alle boe. Mentre Botín e Trittel mostrano una velocità massima simile, perdono tempo nelle transizioni e nelle manovre di bolina, dove il controllo dell'altezza del foil è critico per mantenere la portanza.

Slingsby, il vicino che vince sempre a dama 😅

Sembra che Tom Slingsby si sia iscritto a un corso intensivo su come rovinare le domeniche alla Marina Spagnola. Prima a Rio, ora alle Bermuda. L'australiano deve avere un GPS interno che si attiva solo quando vede Botín e Trittel sulla linea di partenza. Di questo passo, gli spagnoli dovranno chiedergli in prestito la bacchetta magica o, almeno, farsi dare un'occhiata al suo taccuino dei trucchi per la prossima regata.