Il governo australiano ha avviato un'azione legale contro l'azienda statunitense 3M per la contaminazione da PFAS, noti come inquinanti eterni, in 28 basi militari. L'Australia chiede un risarcimento economico per coprire le spese di bonifica ambientale e gestione di questi composti persistenti, che sono stati collegati a cancro e disturbi del sistema immunitario.
La sfida tecnica di eliminare i PFAS dal suolo e dall'acqua 🧪
I PFAS sono composti sintetici con legami carbonio-fluoro estremamente stabili, che conferiscono loro resistenza al calore e all'acqua. Il loro uso nelle schiume antincendio nelle basi militari ha generato una contaminazione diffusa. Le attuali tecniche di bonifica, come l'adsorbimento con carbone attivo o l'ossidazione chimica, sono costose e non riescono a ottenere un'eliminazione completa. L'emivita di questi inquinanti nell'ambiente può superare decenni, complicando gli sforzi di ripristino.
3M: da creatore di prodotti miracolosi a pulitore del disastro eterno 😅
Sembra che 3M non produca solo inquinanti eterni, ma anche problemi eterni. Ora, l'azienda affronta il conto per ripulire ciò che ha venduto come una soluzione efficace contro gli incendi. Forse il prossimo prodotto innovativo di 3M sarà un aspirapolvere in grado di risucchiare le molecole di PFAS dal sottosuolo australiano, anche se dubitiamo che abbia una garanzia a vita.