Atlético omaggia cinque leggende dopo la partita contro il Tenerife

25 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

L'Atlético de Madrid ha annunciato un evento di riconoscimento per le figure storiche Menayo, Medina, Vilde, Sheila e Larqué. Si terrà dopo la partita contro il Tenerife al Metropolitano. Il club invita i tifosi a unirsi a questo tributo, valorizzando la carriera di coloro che hanno difeso la maglia biancorossa in diverse epoche. Un appuntamento per ricordare l'eredità di questi calciatori che hanno segnato tappe nella storia del club.

Estadio Metropolitano al atardecer, cinco camisetas rojiblancas colgadas en el centro del campo mientras aficionados sostienen bufandas al aire, proyector de luz cenital iluminando cada dorsal, marcador electrónico apagado mostrando silueta de tribuna, césped con marcas de césped recién cortado, jugadores del Atlético formados en círculo alrededor del homenaje, cámara de televisión sobre grúa robótica capturando el tributo, estilo cinematográfico realista, iluminación dramática dorada y sombra, textura de hierba y gradas metálicas, photorealistic technical render, atmósfera emotiva

La logistica del tributo: schermi, impianto audio e protocollo sul campo 🏟️

L'omaggio sarà eseguito seguendo un protocollo abituale in questi casi. Dopo il fischio finale, verranno attivati l'impianto audio e gli schermi dello stadio per proiettare immagini dei giocatori. Un team di produzione coordinerà l'ingresso in campo delle leggende, con un tempo stimato di dieci minuti. L'illuminazione verrà regolata per mettere a fuoco i protagonisti, mentre il microfono dello speaker guiderà la cerimonia. Si prevede che i tifosi rimangano ai loro posti per facilitare lo svolgimento dell'evento.

Speriamo che l'omaggio non finisca con uno sprint di Larqué verso il parcheggio 😅

Vedere cinque ex calciatori camminare sul campo è commovente, ma anche un rischio. Se qualcuno accelera il passo e si infortuna, il tributo si trasforma in un bollettino medico. E se Larqué ricorda di avere fame e si dirige verso il tunnel degli spogliatoi, l'impianto audio dovrà gridare: torni indietro, che non le abbiamo ancora dato la targa. Almeno, che non mettano l'inno a tutto volume, che poi nessuno li sente raccontare le loro storie.