Google Maps ha presentato Ask Maps, una funzione che consente di porre domande complesse in linguaggio naturale, come cercare ristoranti aperti con terrazza e buone recensioni vicino a un punto specifico. Inizialmente disponibile in India e Stati Uniti dal 12 marzo 2026, lo strumento analizza i dati di 300 milioni di luoghi e le recensioni di 500 milioni di utenti per offrire risposte contestuali senza ricorrere all'intelligenza artificiale generativa.
Come elabora 300 milioni di luoghi senza allucinare risposte 🧠
A differenza dei chatbot tradizionali, Ask Maps non genera testo artificialmente. Il suo motore incrocia informazioni strutturate dal database di Maps con le recensioni dei contributori per restituire risposte precise a domande con criteri multipli. Ad esempio, puoi chiedere: quali caffetterie hanno prese elettriche e sono aperte fino a tardi in centro e il sistema filtra per orario, servizi e posizione in tempo reale. Questo evita le invenzioni tipiche dei modelli generativi e offre dati verificabili direttamente dall'ecosistema di Maps.
Ora potrai chiedere alla mappa dove hai lasciato le chiavi 🔍
La funzione è così precisa che, in teoria, potresti chiedere: dove c'è un bagno pubblico pulito a meno di 200 metri e otterresti una risposta. Ma non aspettarti che ti dica dove hai parcheggiato l'auto tre ore fa o perché tuo cognato insiste per andare in quella pizzeria con musica a tutto volume. Google Maps sa molto, ma non ha ancora pazienza per risolvere drammi familiari. Anche se, se glielo chiedi bene, forse ti consiglierà un bar con terrazza lontano da tuo cognato.