Un gruppo di applicazioni false per la cronologia delle chiamate è riuscito ad accumulare 7,3 milioni di download su Google Play prima di essere scoperto. Travestite da strumenti utili, in realtà attivavano abbonamenti nascosti e addebitavano costi non autorizzati agli utenti. I truffatori utilizzavano tattiche ingannevoli per indurre le vittime ad accettare termini che consentivano addebiti ricorrenti senza la loro esplicita consapevolezza, accedendo inoltre ai dati personali tramite permessi eccessivi.
Come operavano queste applicazioni maligne in background 📱
Una volta installate, le app richiedevano permessi per leggere i contatti, registrare le chiamate e accedere agli SMS. Questo permetteva loro di intercettare i codici di verifica e confermare abbonamenti premium senza l'intervento dell'utente. Gli sviluppatori utilizzavano server remoti per nascondere il traffico dati ed evitare il rilevamento di Google Play Protect. La truffa si basava su un modello di abbonamento mensile che addebitava tra 10 e 30 dollari, sfruttando la fiducia di chi cercava soluzioni semplici per gestire la propria cronologia telefonica.
La truffa che trasforma la tua cronologia in una ricevuta di abbonamento 💸
A quanto pare, avere un registro dettagliato delle tue chiamate ora costa più del tuo stesso piano dati. I truffatori hanno capito che le persone avrebbero pagato per organizzare i propri contatti, ma si sono dimenticati di menzionare che il prezzo includeva un'iscrizione a vita non richiesta. Se hai mai pensato che un'app gratuita fosse troppo bella per essere vera, ecco la conferma: la tua cronologia delle chiamate ora vale oro, e non certo per te.