La Commissione Europea ha proposto che Google consenta ai servizi di intelligenza artificiale di terze parti di eseguire azioni su Android, come inviare email o ordinare cibo. Apple e Google si sono unite per opporsi. Apple sostiene che la misura espone la privacy, la sicurezza e l'integrità dei dispositivi, presentando la sua risposta formale a Bruxelles.
I rischi tecnici di aprire il sistema Android a IA esterne 🛡️
Apple sostiene che consentire a un'IA esterna di controllare funzioni chiave del sistema, senza le stesse restrizioni di sandboxing e permessi, crea vettori di attacco. L'integrazione diretta in Android potrebbe eludere i protocolli di sicurezza nativi. Google, dal canto suo, teme di perdere il controllo sull'esperienza utente e sulla gestione dei dati, poiché le IA esterne accederebbero a contatti, calendari e servizi di pagamento senza i consueti livelli di protezione.
L'unione fa la forza, ma solo contro la concorrenza 🤝
Vedere Apple e Google mano nella mano è tanto strano quanto vedere un gatto e un cane che condividono la stessa ciotola di cibo. Ma quando l'UE tocca il portafoglio o il controllo dell'ecosistema, i nemici diventano alleati. È curioso che difendano così tanto la sicurezza proprio quando si tratta di non aprire la porta ai rivali. Di sicuro, se la proposta fosse che Siri potesse fare la spesa su Amazon, il discorso sarebbe diverso.