Anthropic chiede duecento miliardi a Google per non restare indietro

07 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

L'intelligenza artificiale non è economica, e Anthropic lo sa bene. L'azienda fondata da ex membri di OpenAI ha bisogno di un'iniezione di 200 miliardi di dollari per continuare a competere. Google, il suo principale sostenitore, ha già messo soldi sul tavolo, ma la cifra totale rivela fino a che punto la corsa per dominare l'IA richieda risorse degne di un piccolo paese.

Illustrazione concettuale: un paesaggio notturno con due enormi figure robotiche contrapposte. Una, con il logo di Google, porge un assegno gigante da 200 miliardi verso l'altra, che rappresenta Anthropic. Sullo sfondo, colonne di numeri e grafici azionari si innalzano come grattacieli. Sopra di esse, un cielo di dati binari lampeggia, simboleggiando la feroce competizione per dominare l'intelligenza artificiale.

Il costo di addestrare un modello che non allucini 💸

Sviluppare modelli come Claude richiede cluster di GPU, data center giganti ed elettricità per illuminare mezza città. Anthropic ha dato priorità alla sicurezza e all'interpretabilità, il che rende il processo ancora più costoso. Google non finanzia solo per filantropia; cerca un contrappeso solido contro OpenAI e Microsoft. L'investimento copre tutto, dai chip personalizzati agli stipendi dei ricercatori, in una guerra dove l'hardware definisce chi guida.

Google mette mano al portafoglio e spera di non trovarlo vuoto 😅

A questo passo, Google dovrà vendere la propria nuvola per mantenere a galla Anthropic. La cifra di 200 miliardi suona come una brutta battuta, ma è reale. Nel frattempo, gli ingegneri di Anthropic chiedono più GPU e quelli di OpenAI ridono con i loro accordi con Microsoft. Alla fine, l'IA sarà così intelligente da sapere esattamente quanti soldi sono stati spesi per lei. E probabilmente si metterà a ridere.