L'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, insieme all'Università di Pisa e all'Istituto Maugeri di Milano, ha presentato Alter-Ego. Questo robot umanoide di 120 cm è progettato per assistere pazienti con sclerosi laterale amiotrofica. Dotato di ruote e mani robotiche morbide, può essere controllato da medici a distanza o funzionare in modo autonomo per guidare, informare e accompagnare i pazienti sia in ospedale che a casa.
Telepresenza e autonomia per la cura quotidiana 🤖
Alter-Ego integra un sistema di telepresenza che consente ai medici di intervenire a distanza, e una modalità autonoma o semi-autonoma per compiti come somministrare scale di valutazione o fornire informazioni di base. Le sue mani robotiche morbide e le dimensioni ridotte facilitano l'interazione in spazi ristretti. Il progetto è stato sviluppato con la collaborazione diretta di medici, terapisti, infermieri e pazienti fin dalla fase iniziale, garantendo che le funzioni rispondano a esigenze reali dell'ambiente clinico e domestico.
Il collega d'ufficio che non chiede caffè né ferie 😄
Con 120 cm di altezza, Alter-Ego è più basso della media, ma promette di non lamentarsi dell'aria condizionata né chiedere un aumento di stipendio. Certo, se speri che ti racconti una barzelletta in sala d'attesa, è meglio non farti illusioni: il suo umorismo è più robotico di quello di un assistente vocale. Almeno non ti interromperà con meme di gatti mentre cerchi di spiegargli i tuoi sintomi.