Fernando Alonso ha voluto mettere i piedi per terra dopo un avvio di stagione che non ha soddisfatto le aspettative generate in Aston Martin. L'asturiano riconosce che il team è lontano dalla vetta e che qualsiasi miglioramento significativo sulla AMR26 dovrà attendere. La calma del due volte campione contrasta con l'urgenza del garage, ma lui insiste che il vero salto non arriverà prima dell'estate.
Il tetto dello sviluppo: una monoposto che non trova la sua strada 🏎️
Le prime gare hanno messo in luce le carenze della AMR26, specialmente nelle curve lente e nella gestione degli pneumatici. Il team di Silverstone ha scelto di non forzare pacchetti di aggiornamento prematuri, consapevole che l'attuale direzione dello sviluppo non offre i guadagni sperati. La decisione di congelare l'evoluzione della vettura fino a settembre mira a trovare una soluzione di base più solida, anche se ciò implica sacrificare i risultati a breve termine e accettare che la zona di metà classifica sarà il tetto per mesi.
La pazienza di Alonso: tra il caffè e l'attesa del miracolo ☕
Mentre Lawrence Stroll sogna podi, Fernando Alonso è diventato il filosofo del paddock. Dice che tutto arriverà, che bisogna avere calma e che l'estate è lunga. Il problema è che, con questa vettura, l'estate sembra un'eternità. Speriamo che il nuovo pacchetto aerodinamico arrivi prima che all'asturiano spuntino i capelli bianchi a forza di aspettare seduto in garage.