La fotografa Alma Haser ha presentato la sua serie Empty Red Carpet, dove cancella digitalmente celebrità come Anya Taylor-Joy o Pedro Pascal dalle foto di Cannes. Il risultato sono sagome vuote e telecamere fluttuanti, un paesaggio che trasforma il glamour in qualcosa di inquietante. L'artista gioca con l'assenza per mettere in discussione l'ossessione mediatica.
Il processo tecnico dietro le sagome fantasma 🛠️
Haser utilizza tecniche di editing digitale avanzate per eliminare i soggetti dalle immagini originali. Prima seleziona scatti stampa ad alta risoluzione del festival. Poi, con strumenti di clonazione e riempimento in base al contenuto, ricostruisce sfondi e texture. La sfida maggiore è mantenere l'illuminazione e le ombre coerenti senza il corpo originale. Le telecamere dei fotografi vengono lasciate intatte, fluttuanti, per sottolineare il vuoto.
Senza stelle, il tappeto rosso sembra una sala d'attesa 🎭
Eliminando i famosi, le foto mostrano ciò che c'è sempre stato: un corridoio di stoffa, riflettori e fotografi che puntano al vuoto. È come se l'evento principale fosse la telecamera stessa, e gli attori, meri accessori dimenticabili. La serie ricorda quelle feste dove tutti guardano il cellulare e nessuno parla con nessuno. Meno male che almeno le sagome non chiedono selfie.