La centrocampista Alexia Putellas, 32 anni, lascia il FC Barcelona dopo quattordici stagioni. Se ne va come la seconda calciatrice con più presenze (507) e la miglior marcatrice del club (232 gol). Il suo palmarès include 38 titoli: quattro Champions, dieci Liga e dieci Coppe della Regina. È stata la prima Pallone d'Oro femminile del Barça (2021 e 2022) e ha vinto un Mondiale e due Nations League con la Spagna. Il suo addio sarà al Camp Nou contro la Real Sociedad.
Il sistema tattico che si reinventa senza il suo faro ⚽
L'uscita di Putellas costringe a ripensare il centrocampo blaugrana. La sua capacità di rompere le linee con passaggi filtrati e il suo fiuto del gol da seconda linea erano risorse costanti. Senza di lei, la squadra perde un profilo di interno che combinava arrivo e visione. Lo staff tecnico dovrà ridistribuire quei 232 gol tra altre giocatrici, aggiustando la pressione in zona tre e l'occupazione degli spazi nell'area avversaria. Anche la transizione difensiva ne risente, poiché Putellas era chiave nella prima linea di pressione dopo la perdita. La panchina dovrà puntare su profili più diretti o ruotare lo schema.
Addio alla capa: ora chi mette ordine nello spogliatoio 🏆
Se ne va quella che zittiva le bocche con i gol e alzava le sopracciglia con gli sguardi. Lo spogliatoio perde la figura che risolveva i dibattiti con un semplice cipiglio. Gli allenamenti non avranno più quel momento in cui qualcuno arrivava in ritardo e riceveva il discorso dei 38 titoli come punizione. Ora le giovani dovranno arrangiarsi senza il riferimento che sapeva quando stringere le viti e quando lanciare una frecciatina. Certo, almeno la concorrenza nella Liga F tirerà un sospiro di sollievo non dovendo sentire il suo nome in ogni formazione.