L'arrivo della nave da crociera MV Hondius a Granadilla il 9 maggio genera il massimo allerta sanitario nelle Isole Canarie. La nave, con 150 persone di 23 nazionalità a bordo, è ancorata a Capo Verde dopo un focolaio di hantavirus che ha causato tre morti. Le autorità spagnole valuteranno i passeggeri allo sbarco, in un'operazione coordinata con l'OMS e la Commissione Europea per rimpatriarli in tre giorni dall'aeroporto di Tenerife Sur.
Protocollo di sbarco e logistica di rimpatrio express 🚢
Il dispositivo sanitario nel porto di Granadilla include triage medico e analisi rapide per rilevare il virus. Il Ministero della Sanità attiva un piano di contingenza che isola i passeggeri per nazionalità, con voli charter coordinati dall'Aeroporto di Tenerife Sur. La logistica utilizza sistemi di tracciamento digitale e comunicazione con le ambasciate per gestire la partenza in 72 ore, minimizzando il contatto con la popolazione locale ed evitando la propagazione del patogeno.
La nave da crociera che ha portato più che ricordi di vacanza 😷
Chi pensava che il pericolo maggiore su una nave da crociera fosse il buffet libero o il norovirus, si prende una sorpresa con l'hantavirus. Ora i passeggeri dell'Hondius passeranno dal ponte di poppa alla sala d'attesa dell'aeroporto in un tour lampo che nemmeno i pacchetti low cost. La parte positiva: almeno il check-in a Tenerife Sur sarà più veloce di quello di qualsiasi volo Ryanair, anche se il bagaglio include analisi del sangue.