L'Agenzia per la Sicurezza Sanitaria del Regno Unito ha emesso allerte per il caldo nelle Midlands e nel sud-est dell'Inghilterra, in vigore da venerdì 22 a mercoledì 27 maggio. Sono previste temperature fino a 30°C durante il fine settimana festivo, il che potrebbe segnare la data più precoce in oltre 70 anni per raggiungere tale livello se superato prima di lunedì. L'ondata di caldo è definita come tre giorni consecutivi al di sopra di soglie come 28°C a Londra.
Sensori termici e dati climatici per prevedere le ondate di caldo 🌡️
Le allerte si basano su modelli di previsione meteorologica che integrano dati provenienti da stazioni terrestri, boe oceaniche e satelliti. I sensori termici di ultima generazione misurano la radiazione infrarossa per stimare la temperatura superficiale, mentre gli algoritmi analizzano pattern storici e correnti d'aria. Questi sistemi consentono di anticipare eventi estremi fino a sette giorni di anticipo, sebbene la precisione diminuisca in finestre temporali più lunghe. Il Regno Unito utilizza soglie variabili per contea per definire un'ondata di caldo ufficiale.
Il sole britannico: un evento raro quanto un'eclissi ☀️
I britannici, abituati a discutere della pioggia come argomento di conversazione nazionale, si trovano ora di fronte a un dilemma esistenziale: cosa fare con 30°C in un ponte festivo. Le previsioni indicano che, se il sole apparirà, i parchi si riempiranno di persone pallide in cerca disperata di un'ombra o di una birra fredda. E se non lo farà, possiamo sempre incolpare la Brexit per il maltempo, che è l'unica cosa che funziona altrettanto male in qualsiasi clima.