Allerta in Catalogna: le auto moderne si rubano con un clic, non con un grimaldello

10 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Los Mossos d'Esquadra e l'Agenzia per la Cybersicurezza della Catalogna hanno lanciato un avviso congiunto: i veicoli connessi sono il nuovo obiettivo dei criminali. La crescente connettività delle auto moderne le rende un facile bersaglio per i cyberattacchi. I dati lo confermano: gli attacchi al settore automobilistico si contano a migliaia ogni mese, una tendenza in costante aumento che richiede una risposta urgente da parte di conducenti e produttori.

Un conducente osserva preoccupato il suo cellulare accanto a un'auto moderna, mentre una mano robotica esegue un cyberattacco wireless sul veicolo.

Come funziona l'hacking: vulnerabilità nei sistemi di infotainment 🚗💻

I criminali non hanno più bisogno di forzare la serratura. Sfruttano porte d'ingresso digitali come il sistema di infotainment, la chiave virtuale del cellulare o le connessioni Bluetooth e WiFi del veicolo. Una volta dentro, possono disattivare il sistema antifurto, avviare il motore o persino accedere ai freni e allo sterzo tramite comandi remoti. La vulnerabilità non sta nel motore, ma nel software che lo controlla. Molti produttori non aggiornano ancora questi sistemi con la frequenza necessaria per chiudere queste falle di sicurezza.

L'auto connessa: ora ti rubano anche Spotify e il pieno 😅🔐

Quindi, ormai lo sai, mentre ti preoccupi del GPS e dell'impianto audio, un hacker potrebbe portarsi via la tua auto dal divano di casa sua senza sporcarsi le mani. È l'era del crimine low cost: senza grimaldelli, senza calci nella serratura, solo con un portatile e una buona connessione internet. La cosa peggiore non è che ti rubino l'auto, è che l'assicurazione ti chieda se avevi installato l'ultimo aggiornamento software. Quasi meglio dare un'occhiata all'allarme del cellulare piuttosto che a quella del garage.