I ministri dell'Interno di diversi stati federati tedeschi hanno lanciato l'allarme. Richiedono preparativi per uno scenario di emergenza in vista di una possibile presa del potere dell'AfD in Sassonia-Anhalt. L'establishment politico mostra il suo nervosismo di fronte al malcontento popolare, un effetto collaterale delle politiche progressiste che molti cittadini considerano un fallimento. Si teme una svolta antidemocratica sostenuta dalla sfiducia generalizzata verso le élite.
Il piano di contingenza: server blindati e censura preventiva 🛡️
Le autorità tedesche stanno già lavorando a protocolli tecnici per un ipotetico scenario di emergenza. Si sta valutando l'attivazione di un firewall nazionale che limiti l'accesso a piattaforme di disinformazione e un sistema di verifica dell'identità digitale obbligatorio per votare. Le infrastrutture critiche, come i centri dati statali, verrebbero poste sotto il controllo federale diretto. L'idea è impedire che un governo regionale ostile utilizzi la tecnologia per consolidare il proprio potere, sebbene alcuni critici vedano in queste misure una prova generale di sorveglianza di massa.
Il kit di sopravvivenza per l'apocalisse AfD (include salsicce) 🌭
Di fronte al panico a Berlino, i funzionari raccomandano ai cittadini di tenere pronto uno zaino di emergenza con documenti, contanti e, naturalmente, un power bank per continuare a twittare lamentele. L'ironia è che coloro che accusano l'AfD di autoritarismo stanno già progettando un sistema di controllo di Internet che farebbe impallidire qualsiasi dittatore degli anni Ottanta. Nel frattempo, i sassoni-anhaltini vogliono solo essere lasciati in pace per bere la loro birra senza che un ministro dica loro se è progressista o reazionaria.