Il governo tedesco mantiene uno sconto fiscale di 1,6 miliardi di euro per il carburante, il noto tankrabatt, mentre dichiara che lo Stato ha raggiunto i suoi limiti di spesa. Questa decisione contraddice la narrativa di austerità: si dà priorità ad alleviare il peso su trasportatori e automobilisti piuttosto che finanziare istruzione, sanità o protezione sociale. La misura avvantaggia maggiormente chi consuma di più, perpetuando un modello insostenibile.
Alternative tecniche: elettrificazione e aiuti diretti come sostituti ⚡
La soluzione tecnica più praticabile sarebbe eliminare il tankrabatt e reindirizzare quei fondi verso l'elettrificazione del trasporto pubblico e l'espansione delle reti di ricarica. Studi dell'Istituto Fraunhofer indicano che ogni euro investito nella mobilità elettrica riduce fino a quattro volte le emissioni per chilometro rispetto alla sovvenzione dei combustibili fossili. Inoltre, gli aiuti diretti alle piccole imprese e alle famiglie a basso reddito avrebbero un impatto sociale più equo di uno sconto generalizzato.
Il miracolo tedesco: pagare per far inquinare di più la gente 🤡
Sembra che il governo tedesco abbia scoperto la formula magica per salvare il clima: regalare soldi a chi brucia più benzina. Mentre le famiglie povere fanno acrobazie per pagare il riscaldamento, i trasportatori ricevono uno sconto fiscale che permette loro di continuare a rombare sulle autostrade. Se questa è la logica, forse la prossima cosa sarà sovvenzionare il carbone per i camini o installare rubinetti di champagne nelle stazioni di servizio.