Agenda culturale: Street diary, Paladino e Bertini a Milano e Lecce

14 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

L'offerta culturale italiana si espande oltre i circuiti abituali. A Milano, la Leica Galerie espone Street diary di Phil Penman, un viaggio nella fotografia di strada di New York e altre città. Parallelamente, Palazzo Citterio ospita Paladino con la serie completa Dormienti di Mimmo Paladino, installazione di sculture in terracotta. A Lecce, la Fondazione Biscozzi Rimbaud presenta l'evoluzione di Gianni Bertini dagli anni '40 fino alla sua fase Mec-Art.

Tre opere in una: foto di strada di New York, sculture dormienti di Paladino e arte Mec-Art di Bertini.

La tecnica dietro lo sguardo: dal sensore all'argilla cotta 📸

Phil Penman utilizza apparecchi Leica ad alta sensibilità per catturare il caos urbano in condizioni di luce avverse, ottenendo texture che rivaleggiano con la grana analogica. Dall'altro lato, la serie Dormienti di Paladino richiede un controllo preciso della cottura della terracotta per evitare crepe in figure di grande formato. La mostra di Bertini documenta la sua transizione al Mec-Art, dove usò fotografia industriale e serigrafia per mettere in discussione l'autorialità, un processo che oggi viene replicato da algoritmi di generazione di immagini.

Arte in serie: quando dormire è più redditizio che lavorare 😴

L'installazione di Paladino mostra 22 figure dormienti in terracotta. Qualcuno dovrebbe dir loro che, nel mercato dell'arte contemporanea, fare un pisolino su un piedistallo è una strategia di marketing più efficace che alzarsi presto. Nel frattempo, le foto di strada di Penman ritraggono newyorkesi che non possono nemmeno permettersi di schiacciare un pisolino in metropolitana senza che qualcuno gli scatti una foto e la venda come arte. Ironie del sistema.