Rinnovare l'abbonamento a Photoshop ogni anno è diventata una spesa difficile da giustificare. Rivedendo il costo mensile, mi sono chiesto se avessi davvero bisogno di tanta potenza. La risposta è arrivata esplorando gli strumenti già presenti sul mio Mac: l'app Foto, Anteprima e l'editor di immagini integrato. Queste opzioni native coprono regolazioni del colore, ritagli e ritocchi di base senza costi aggiuntivi. Per le attività quotidiane, si rivelano più che sufficienti.
Strumenti nativi di Apple per l'editing di immagini 🖼️
L'app Foto consente di modificare esposizione, contrasto e saturazione con controlli scorrevoli precisi. Anteprima offre la possibilità di regolare le dimensioni, rimuovere gli sfondi con lo strumento di selezione istantanea e aggiungere annotazioni. L'editor integrato nel sistema, accessibile dal menu di anteprima, permette di ruotare, raddrizzare e applicare filtri di base. Queste funzioni, sebbene limitate rispetto a Photoshop, risolvono il 90% delle esigenze quotidiane senza dipendere da software esterni né pagare abbonamenti.
Quando il tuo Mac ti dice: smetti di pagare, amico 💸
Ora guardo ai livelli di Photoshop come a un ex fidanzato costoso che insiste a chiamare. L'app Foto non mi chiede la carta di credito né mi ricorda che la mia prova gratuita è scaduta. Certo, non posso clonare oggetti con l'intelligenza artificiale né fare ritratti di unicorni spaziali, ma per ritagliare la foto del mio gatto o regolare la luminosità di una cena, il Mac aveva già la soluzione. E tutto senza sentire che mi stanno facendo pagare persino l'aria.