Acciai al manganese medio per l’estrazione mineraria con fabbricazione additiva

01 May 2026 Publicado | Traducido del español

Il progetto SUMMSEED, finanziato dal Fondo di Ricerca per il Carbone e l'Acciaio, è stato avviato con l'obiettivo di sviluppare nuovi acciai al manganese medio per l'industria mineraria e pesante. Coordinato dall'Università Politecnica della Catalogna, il consorzio riunisce enti come Sandvik, Sidenor e Meltio, insieme a diverse università tecniche, combinando fusione industriale e deposizione di energia diretta da laser con filo.

Un'illustrazione che mostra un pezzo di acciaio al manganese medio brillante, creato tramite deposizione di energia diretta da laser con filo, su uno sfondo di ingranaggi minerari e piani tecnici.

Fusione e laser: la doppia via per un acciaio più resistente ⚙️

L'approccio tecnico di SUMMSEED combina due processi: la fusione industriale tradizionale e la deposizione di energia diretta da laser con filo (DED-LB). L'idea è ottimizzare la microstruttura dell'acciaio al manganese medio per resistere a condizioni estreme di usura e fatica. I ricercatori regoleranno i parametri di lavorazione e la composizione chimica per raggiungere un equilibrio tra durezza e tenacità, validando i risultati su componenti reali per macchinari minerari.

Quando l'acciaio diventa più duro del capo miniera 💪

I responsabili del progetto assicurano che questi acciai resisteranno a urti, abrasioni e fatica senza battere ciglio. Quasi come un minatore dopo vent'anni di mestiere, ma senza bisogno di caffé né lamentele. La cosa curiosa è che, mentre i materiali diventano più resistenti, gli operai rimarranno gli stessi di sempre, solo che ora con pezzi che probabilmente dureranno più della loro pazienza con la macchina del caffé dello stabilimento.