L'AC Milan ha concluso la sua seconda stagione consecutiva senza Champions League dopo aver perso 2-1 contro un Cagliari già salvo. La sconfitta, sommata alle vittorie di AS Roma e Como, ha lasciato i rossoneri fuori dalla massima competizione europea. La Roma ha assicurato il terzo posto con 73 punti dopo aver battuto 2-0 l'Hellas Verona, mentre il Como ha travolto 4-1 il Cremonese per sigillare la sua qualificazione. Cremonese e Verona sono retrocessi in Serie B.
L'algoritmo tattico che ha fallito a San Siro 🧠
L'impostazione di Stefano Pioli si basava su una pressione alta con linea difensiva avanzata, ma il Cagliari ha sfruttato gli spazi con transizioni rapide. I dati di possesso (62% per il Milan) non riflettono la mancanza di profondità offensiva. L'assenza di un punto di riferimento in area avversaria si è tradotta in sei tiri in porta su undici tentativi. La Roma, al contrario, ha ottimizzato il suo 4-3-3 con terzini offensivi che hanno generato superiorità numerica sulle fasce, uno schema che il Como ha replicato con successo contro un Cremonese disorganizzato.
Il Milan aveva bisogno di un GPS... per trovare il gol 🎯
I rossoneri hanno dominato il possesso come chi domina il controller della Playstation ma si dimentica di collegare l'HDMI. Hanno avuto la palla, le statistiche e persino l'inno della Champions League che suonava nell'altoparlante dello spogliatoio, ma si sono dimenticati di portare la palla in rete. Nel frattempo, la Roma festeggiava il suo passaggio con l'eleganza di chi trova una banconota in un cappotto vecchio. Almeno il Milan sa già cosa fare a maggio: guardare la finale in TV, come l'anno scorso.