3D Prod e Sculpteo si fondono per guidare la fabbricazione additiva europea

25 May 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Le aziende francesi 3D Prod e Sculpteo hanno unito le forze dopo l'acquisizione della seconda da parte della prima. La nuova società mira a consolidarsi come punto di riferimento europeo nella produzione additiva, offrendo servizi che vanno dalla prototipazione rapida alla produzione industriale in serie. Con 100 dipendenti e oltre 7.000 clienti in 61 paesi, l'azienda punta a scalare la propria capacità produttiva e ad aumentare i ricavi nei prossimi anni.

industrial production hall interior, two large robotic arms with orange grippers positioned above a row of 3D printers, printers actively building complex lattice metal parts, glowing blue build chambers, engineers in white coats monitoring a central holographic dashboard showing European map with production nodes, conveyor belt moving finished components toward quality control station, polished aluminum and carbon fiber parts on inspection table, bright overhead LED lighting casting sharp shadows, clean organized workspace, photorealistic technical visualization, cinematic depth of field, high contrast metallic surfaces

Tecnologie e processi per la produzione industriale 🏭

L'azienda risultante integra diverse tecnologie di stampa 3D, come la sinterizzazione selettiva laser (SLS), la stereolitografia (SLA) e la fusione a deposizione modellata (FDM). Ciò consente di produrre pezzi in materiali come polimeri, resine e metalli, adattandosi a settori come automotive, aerospaziale e medicale. L'obiettivo è offrire un servizio completo che copra dalla validazione del progetto alla produzione di lotti medi, ottimizzando costi e tempi di consegna senza ricorrere a stampi tradizionali.

Due aziende, un unico plastico fuso 🔥

Dopo la fusione, 3D Prod e Sculpteo sono passati dall'essere rivali a compagni di letto, ma senza condividere le coperte. Ora, invece di competere per lo stesso cliente, sommano i loro filamenti per vedere chi stampa più pezzi in meno tempo. L'unico rischio è che, unendo i loro cataloghi, qualche cliente richieda un pezzo che nemmeno loro sanno se sia di resina o di polvere di fata. Certo, con 100 dipendenti, almeno avranno qualcuno che cerchi il pulsante di pausa.