La Giunta dell'Andalusia ha reintrodotto 2.600 esemplari di gambero di fiume iberico nel Parco Naturale di Cazorla, Segura e Las Villas. Questa specie, in pericolo di estinzione, cerca di recuperare il proprio territorio di fronte all'invasione del gambero rosso americano e all'afanomicosi, una malattia letale che ha decimato le sue popolazioni negli ultimi anni.
Come la tecnologia monitora il ritorno del crostaceo autoctono 🦞
Per garantire la sopravvivenza degli esemplari, i tecnici utilizzano sistemi di geolocalizzazione e trappole selettive che catturano i gamberi invasori senza danneggiare quelli iberici. Inoltre, vengono applicate analisi genetiche per verificare la purezza della specie e sensori di qualità dell'acqua che rilevano cambiamenti nel pH o nella temperatura, fattori chiave per evitare lo stress nei nuovi abitanti del fiume.
Gamberi contro stranieri: la guerra civile acquatica che nessuno ha visto arrivare ⚔️
Mentre i politici parlano di confini, nei fiumi di Jaén si combatte una battaglia migratoria senza quartiere. Il gambero rosso americano è arrivato senza documenti e si è impossessato del territorio, ma ora gli iberici tornano con il sostegno della Giunta. Certo, nessuno ha chiesto loro se vogliono vivere in un parco naturale o preferiscono trasferirsi sulla costa. Almeno, non pagheranno l'affitto.