Si propone una sinossi per un film animato 3D sull'astronoma Vera Rubin. La storia si concentrerebbe sulla sua curiosità per lo spazio apparentemente vuoto tra le stelle. Il film sarebbe un viaggio visivo in cui lei scopre la materia oscura, rappresentata come un fluido neon che solo lei può percepire, rivelando la forza invisibile che struttura il cosmo.
Rappresentazione visiva dell'invisibile: una sfida tecnica 🎨
La principale sfida tecnica sarebbe la rappresentazione di un concetto astratto come la materia oscura. Sarebbe richiesto un sistema di particelle e fluidi dinamici per simulare quel fluido neon che interagisce con la gravità delle galassie. L'illuminazione volumetrica e gli effetti di emissione di luce sarebbero chiave affinché questa rete cosmica si senta tangibile e integrata negli sfondi spaziali, senza togliere protagonismo agli elementi astronomici reali.
Quando il villain è letteralmente niente (ma tanto) 👻
La trama avrebbe la particolarità che la grande rivelazione, la scoperta che cambia tutto, è qualcosa che non si può vedere. Il climax del film sarebbe Vera che spiega con entusiasmo grafici e curve di rotazione a personaggi che vedono... un vuoto perfetto. Il merito starebbe nel far applaudire il pubblico alla scoperta di una mappa di qualcosa che, per definizione, si rifiuta di apparire in foto.