Valve chiede aiuto ai partner per ottenere chip in mezzo alla carenza globale

Pubblicato il 16 March 2026 | Tradotto dallo spagnolo

Alla GDC 2026, Valve ha fatto un appello pubblico ai suoi partner e sviluppatori affinché lo aiutino ad acquisire chip di memoria. L'azienda riconosce difficoltà nel garantire questi componenti, che già influenzano la produzione di dispositivi come Steam Deck. La mancanza di stock nel suo negozio ufficiale è una prova chiara del problema, che ha anche causato ritardi in altri progetti.

Valve solicita ayuda a socios en GDC 2026 para obtener chips de memoria, ante la escasez que afecta la producción de Steam Deck y otros proyectos.

La vulnerabilità della produzione su scala moderata in un mercato teso 🎯

A differenza dei grandi produttori di console, Valve opera con volumi di produzione più ridotti per i suoi hardware. Questa scala, sebbene agile, le conferisce meno potere negoziale nei confronti dei fornitori di semiconduttori in un mercato globale con alta domanda e offerta limitata. La strategia di espansione del suo ecosistema, con nuovi dispositivi portatili e di VR, dipende dalla garanzia di questi componenti, che ora richiede supporto esterno per competere per i lotti disponibili.

Steam Deck diventa un oggetto da collezione per mancanza di chip? 🤔

La situazione ha un déjà vu dell'era delle schede grafiche. Prima era impossibile ottenere una GPU a prezzo normale, e ora i chip di memoria rendono l'acquisto di un handheld un'impresa. Forse Valve dovrebbe proporre un sistema di ricompense: chi riesce a procurarsi un container di memorias LPDDR5 riceverà una medaglia Steam e uno sconto a vita sui giochi di zombie. Almeno così la comunità potrebbe aiutare in modo più diretto.