Il film As Deep as the Grave impiegherà intelligenza artificiale generativa per includere il defunto Val Kilmer nel suo cast. Il regista Coerte Voorhees ha progettato il ruolo del Padre Fintan, un personaggio con eredità nativa americana, pensando a Kilmer. Con l'approvazione della famiglia dell'attore, si userà IA per ricreare la sua immagine e voce, una decisione che riconoscono come potenzialmente controversa ma basata sull'interesse personale di Kilmer per la tecnologia.
Una soluzione tecnica per un budget limitato 🤖
Il processo continua il lavoro iniziato in Top Gun: Maverick per recuperare la voce di Kilmer, compromessa dal suo cancro alla gola. In questa occasione, l'IA genererà anche il suo aspetto visivo per interpretare un personaggio che, in parallelo, soffre di tubercolosi. Per una produzione indipendente con risorse limitate, questa tecnologia si presenta non solo come un omaggio, ma come uno strumento pratico che permette di affrontare un casting che altrimenti sarebbe impossibile.
L'attore che non ha bisogno di trailer (né aria) 👻
Kilmer si consolida come un pioniere post-mortem nell'Hollywood digitale. Il suo impegno in un progetto è ora assoluto: senza conflitti di agenda, senza richieste di copione e, soprattutto, senza necessità di respirare per interpretare un tubercoloso. L'IA assicura che la sua tosse sia perfettamente sincronizzata, un dettaglio metodista che pochi attori in carne e ossa sarebbero disposti a provare tante volte. Un esempio di dedizione al mestiere, anche se attraverso algoritmi.