Shiffrin eguaglia record storico: la tecnologia 3D dietro lo sci alpino

Pubblicato il 25 March 2026 | Tradotto dallo spagnolo

Mikaela Shiffrin ha fatto la storia vincendo la sua sesta Coppa del Mondo di sci alpino, eguagliando il record di Annemarie Moser-Pröll. Questo traguardo, raggiunto nella finale in Norvegia, riafferma il suo dominio con un nuovo globo di cristallo in slalom e 110 vittorie. Oltre all'impresa sportiva, il suo successo si basa su una preparazione millimetrica in cui la tecnologia 3D gioca un ruolo cruciale. Strumenti come la fotogrammetria e il LiDAR permettono di dissezionare la sua tecnica e la pista con una precisione prima impensabile.

Mikaela Shiffrin esquiando, con superposición digital 3D mostrando análisis de su postura y trayectoria en la nieve.

Ricostruzione 3D e analisi biomeccanica: scomponendo la perfezione 🧠

L'applicazione delle tecnologie 3D trasforma l'analisi dello sci alpino. Mediante scansione LiDAR o fotogrammetria con multiple telecamere, si può generare un modello digitale esatto di una pista come quella di Soldeu, analizzandone l'orografia, la neve e il tracciato. Su questo modello, si ricostruisce in 3D la traiettoria di uno sciatore come Shiffrin, sovrapponendo dati di sensori inerziali. Questo permette un'analisi biomeccanica dettagliata: angoli di inclinazione nelle curve, pressione sui canti, distribuzione del peso ed efficienza della linea. Confrontando modelli 3D di diversi atleti, si ottimizza la tecnica e l'equipaggiamento.

Visualizzazione immersiva: il futuro dell'allenamento e della trasmissione 🥽

Il potenziale di questi modelli 3D va oltre il laboratorio. Potrebbero essere usati per creare simulazioni immersive di allenamento, dove l'atleta rivede la sua performance in un ambiente virtuale. Per gli appassionati, la visualizzazione 3D di dati in tempo reale rivoluzionerebbe le trasmissioni, mostrando linee ideali, differenze di velocità o angoli critici sovrapposti all'immagine reale. Il traguardo di Shiffrin non è solo fisico, è anche tecnologico. La ricreazione digitale della sua arte sulla neve ci avvicina a comprendere e, forse, a emulare la perfezione del movimento.

Come ha contribuito la simulazione e l'analisi 3D nell'ottimizzazione della tecnica e del materiale da sci per raggiungere la consistenza record di Mikaela Shiffrin?

(PD: il VAR in 3D: ora con replay da angoli che non esistevano nemmeno)