Dopo il successo all'Europeo, il calcio a 5 spagnolo torna alla competizione nazionale con la Coppa di Spagna. Il Jimbee Cartagena, con Pablo Ramírez come bandiera dopo essere stato eletto miglior pivot dell'Europeo, affronta il torneo con l'obiettivo di conquistare un titolo che gli sfugge. Il cammino inizia con il rivale più esigente: il Movistar Inter, la squadra con più coppe. Una vittoria lì aprirebbe la porta a una semifinale contro ElPozo o Jaén FS.
Il rendering di un pivot: analisi tecnica del gioco di Ramírez 🧠
L'efficacia di Ramírez si basa su un posizionamento calcolato e movimenti di smarcamento con precisione algoritmica. La sua funzione non è solo concludere; agisce come nodo centrale di connessione, ricevendo palloni in zone di alta pressione per ridistribuire il gioco. Il suo fisico gli permette di agire da pivot fisso, generando spazi per gli ali. Questa capacità di processare il gioco rapido e liberare i compagni è un asset tecnico chiave per smantellare difese compatte in tornei a eliminazione diretta.
La Coppa, quel DLC che il Jimbee non ha ancora sbloccato 🎮
Il palmarès del Cartagena ha titoli di lega e supercoppa, ma la Coppa di Spagna sembra quel contenuto scaricabile che, per quanto lo provi, non supera lo schermo di caricamento. Hanno tutti i patch installati (Ramírez in modalità MVP europeo) e la motivazione alle stelle, ma il primo boss è il boss finale degli altri anni. Non resta che sperare che il save dell'Europeo abbia dato i crediti sufficienti per superare questa missione. L'Inter fa da firewall complicato da superare.