Netflix prepara la serie The Future Is Ours, adattamento del romanzo di Philip K. Dick The World Jones Made. La storia di un uomo che vede un anno nel futuro promette di risuonare con i fan di 12 Monkeys, condividendo la sua esplorazione di destino, moralità e la figura del profeta manipolatore. Questo progetto non è solo una notizia per gli amanti della fantascienza, ma un caso di studio affascinante su come trasferire complesse strutture temporali e premesse speculative al linguaggio audiovisivo.
Previsualizzazione e storyboard 3D per un futuro incerto 🎬
La premessa centrale di vedere il futuro pone una sfida monumentale in preproduzione. Come visualizzare sullo schermo quella conoscenza precognitiva senza cadere nei cliché? Qui strumenti come lo storyboard 3D e la previsualizzazione diventano cruciali. I realizzatori devono progettare un linguaggio visivo coerente per differenziare la linea temporale presente dalla vista del protagonista, possibilmente mediante l'uso di piani sovrapposti, sfocature selettive o palette di colori alterate. La serie 12 Monkeys ha risolto questo con un'estetica distintiva per ogni epoca e un montaggio che enfatizzava le connessioni causali. The Future Is Ours avrà bisogno di una soluzione altrettanto innovativa affinché la profezia sia un elemento narrativo visivo, non solo un dialogo esplicativo.
La profezia come strumento di montaggio e sceneggiatura ⏳
La narrazione si costruisce sull'ambiguità: il futuro che si vede è inalterabile o può essere cambiato? Questa tensione deve tradursi nel ritmo e nella struttura episodica. Il montaggio può diventare l'alleato perfetto, utilizzando tagli che anticipino eventi o ripetano scene con variazioni sottili, creando una sensazione di déjà vu inquietante per lo spettatore. Il successo dell'adattamento dipenderà dalla sua fedeltà allo spirito dickiano di paranoia e messa in discussione della realtà, usando il linguaggio visivo non solo per raccontare, ma per far sentire il peso e la distorsione prodotta dal vedere il domani.
Come può la narrazione visiva di una serie come The Future Is Ours rappresentare la complessità delle realtà soggettive e la percezione precognitiva descritta nel romanzo di Philip K. Dick?
(PD: Il previz nel cinema è come lo storyboard, ma con più possibilità che il regista cambi idea.)