Milizia pro-iraniana attacca base USA a Baghdad con missili

Pubblicato il 16 March 2026 | Tradotto dallo spagnolo

La milizia pro-iraniana Resistenza Islamica in Iraq ha rivendicato un attacco con missili contro la base statunitense Victoria, situata vicino all'aeroporto di Baghdad. Secondo un comunicato del gruppo, l'attacco ha causato sei morti e quattro feriti gravi tra il personale statunitense. Questo incidente aumenta la tensione nella regione, in un contesto di attacchi ricorrenti contro gli interessi di Washington.

Misiles surcan el cielo nocturno de Bagdad hacia una base militar, con explosiones iluminando el horizonte.

L'evoluzione dell'armamento balistico nelle milizie non statali 🚀

L'attacco sottolinea la sofisticazione tecnica raggiunta da alcuni gruppi armati. L'uso di missili, invece di razzi artigianali o mortai, implica sistemi di guida, propulsione e testate più complessi. Questi missili, spesso derivati dalla tecnologia iraniana come il Fateh-110, offrono maggiore portata e precisione. Il loro dispiegamento richiede conoscenze logistiche e di ingegneria per il trasporto, l'installazione e il lancio, indicando un livello di sviluppo militare notevole.

Il "programma punti fedeltà" delle milizie 🎯

Con la frequenza di questi attacchi, si potrebbe pensare che le milizie abbiano un sistema di ricompense. Accumulano punti per ogni base colpita? Magari il decimo attacco dà diritto a un missile con GPS premium o a un corso avanzato di camuffamento. La verità è che la loro persistenza ha trasformato la mappa delle basi in Iraq in una tavola dei bersagli, dove la fedeltà al programma si misura in impatti, non in miglia aeree.