Meta elimina la crittografia end-to-end su Instagram

Pubblicato il 14 March 2026 | Tradotto dallo spagnolo

Meta ha annunciato che, a partire dall'8 maggio, eliminerà la funzione di messaggistica crittografata end-to-end su Instagram. L'azienda giustifica la misura per il basso utilizzo di questa opzione di privacy, implementata nel 2023. Per mantenere conversazioni con quel livello di sicurezza, raccomanda di migrare su WhatsApp. La decisione arriva in un momento di pressione regolatoria globale contro la crittografia, che le autorità collegano alla lotta contro lo sfruttamento infantile.

Una pantalla de Instagram muestra un candado abierto sobre un chat, con iconos de WhatsApp al fondo. Un documento oficial con el logo de Meta flota a un lado.

Il declino tecnico di un livello di privacy 🔧

La funzione eliminata utilizzava il protocollo Signal, uno standard robusto che impediva a qualsiasi intermediario, inclusa Meta, di accedere al contenuto dei messaggi. La sua implementazione su Instagram è stata parziale e opzionale, il che spiega la sua bassa adozione. Tecnicamente, la sua rimozione semplifica l'architettura dell'app e allinea la sua messaggistica con quella di Facebook, dove la crittografia E2EE non è nemmeno standard. Questo centralizza la privacy forte su WhatsApp, facilitando a Meta la gestione delle richieste legali.

La privacy è un viaggio di sola andata (su WhatsApp) 🚀

Meta, nella sua infinita generosità, ci offre un chiaro percorso: se vuoi parlare senza sguardi indiscreti, cambia app. È come se in un ristorante ti togliessero le posate e il cameriere ti indicasse il locale accanto, che casualmente è dello stesso proprietario. Così consolidiamo l'ecosistema: un'app per le foto filtrate, un'altra per i messaggi segreti. Una strategia di privacy per reparti che, senza dubbio, dà priorità alla nostra comodità rispetto alle loro complicazioni legali.