McEvoy rompe il record storico: la tecnologia tridimensionale per analizzare l'impresa

Pubblicato il 20 March 2026 | Tradotto dallo spagnolo

Cameron McEvoy ha fatto la storia a Shenzhen battendo il record mondiale dei 50 metri stile libero, un marchio di 20.91 secondi che César Cielo stabilì nel 2009 con costumi di poliuretano, ora proibiti. Con 31 anni, l'australiano ha cronometrato 20.88 secondi, superando un primato considerato quasi irraggiungibile. Questo traguardo, di fronte a un'élite mondiale, riapre il dibattito sui limiti umani e su come la tecnologia moderna possa aiutarci a comprenderli, non mediante materiali proibiti, ma attraverso l'analisi scientifica.

Modello 3D di un nuotatore in piena bracciata, con linee di forza e vettori di movimento sovrapposti sul suo corpo.

Modellazione 3D e CFD: svelando l'idrodinamica del record 🏊‍♂️

La tecnologia 3D offre strumenti per dissezionare una prodezza come quella di McEvoy. Mediante scansione corporea 3D e ricostruzione dei movimenti con telecamere ad alta velocità, si può creare un gemello digitale del nuotatore. Questo modello può essere inserito in simulazioni di Dinamica dei Fluidi Computazionale (CFD) per analizzare con precisione l'interazione del suo corpo con l'acqua. Si potrebbero confrontare la resistenza idrodinamica, la turbolenza generata e l'efficienza della bracciata con quelle di un modello che simuli l'effetto degli antichi costumi di poliuretano, quantificando la purezza del traguardo attuale.

Visualizzando il futuro dell'analisi sportiva 📊

Oltre all'analisi, la ricreazione 3D della gara completa permette una visualizzazione immersiva per lo studio tattico e biomeccanico. Allenatori e atleti potrebbero esaminare da qualsiasi angolazione la sequenza di partenza, virata e arrivo, confrontandola con altri record. Questa capacità trasforma un istante fugace in un oggetto di studio permanente, democratizzando l'accesso alla conoscenza d'élite e indicando un cammino in cui la tecnologia 3D è l'alleata chiave per superare barriere, rispettando sempre l'essenza dello sport.

Come ha permesso l'analisi biomeccanica in 3D di identificare le chiavi tecniche del record di Cameron McEvoy nei 50 metri stile libero? 🥇

(PD: il VAR in 3D: ora con replay da angolazioni che non esistevano nemmeno)