La Federazione dei Gremi degli Editori di Spagna (FGEE) ha eletto all'unanimità Manuel González Moreno come suo nuovo presidente. Succede a Daniel Fernández e arriva alla carica dopo una carriera nel Gruppo Anaya, incentrata sull'editoria educativa. La sua principale sfida sarà gestire l'impatto dello sviluppo tecnologico e dell'intelligenza artificiale nel settore del libro. 📚
L'intelligenza artificiale come asse di trasformazione editoriale 🤖
L'approccio di González Moreno dà priorità all'adattamento della catena del libro all'era digitale. Ciò implica difendere la proprietà intellettuale contro usi non autorizzati di opere per addestrare modelli di IA. Cerca anche di proteggere il ruolo delle case editrici come garanti della qualità e di favorire la collaborazione con gli altri anelli del settore. L'aggiornamento degli statuti della FGEE è un passo per avere una rappresentanza più agile di fronte alle amministrazioni in questi affari.
Un bot presiederà la prossima FGEE? Tranquilli, non ancora 😄
Con tanto enfasi sulla tecnologia, si potrebbe temere che il prossimo congresso si celebri nel metaverso e le votazioni le faccia un algoritmo. González Moreno, almeno per il momento, è di carne e ossa e viene dal mondo educativo, quindi sa cosa significa ripetere lezioni. La sua prova maggiore sarà spiegare a un modello linguistico che non può scrivere un romanzo usando i diritti d'autore di mezzo catalogo senza passare dalla cassa. Un lavoro che, per ora, richiede intelligenza umana.