Nella prossima edizione di ceramitec 2026, Lithoz rivelerà avanzamenti chiave per la fabbricazione additiva della ceramica in biomedicina. Presenterà tre materiali ottimizzati per la produzione industriale in serie e una nuova stampante 3D ad alta produttività. Queste innovazioni mirano a offrire maggiore affidabilità, ripetibilità e proprietà meccaniche migliorate, dirette specificamente a applicazioni mediche esigenti come gli impianti dentali e i dispositivi chirurgici.
Materiali ceramici di grado medico con proprietà ottimizzate 🔬
Le novità nei materiali includono versioni migliorate di allumina, zirconia e ATZ. L'allumina LithaLox permette di fabbricare pezzi con maggiore spessore e riduce la variazione nella contrazione durante la sinterizzazione, chiave per la precisione dimensionale. La zirconia LithaCon offre una tenacità e consistenza meccanica superiori, essenziale per impianti dentali sottoposti a carico. La stella è l'ATZ di grado medico, un composto di zirconia rinforzata con allumina che combina alta resistenza e durezza, ideale per dispositivi medici che richiedono massima durabilità e biocompatibilità nel corpo umano.
Verso una medicina personalizzata più accessibile 💊
Insieme alla nuova stampante CeraFab System S320, con piattaforma ampliata, queste innovazioni accorciano il cammino verso la medicina di precisione. La maggiore produttività e la ripetibilità garantita possono impattare positivamente sulla disponibilità e sul costo finale degli impianti personalizzati. Questo non solo migliora le opzioni cliniche, ma democratizza anche l'accesso a soluzioni ceramiche avanzate, consolidando la fabbricazione additiva come un pilastro per il futuro della biomedicina.
Come stanno superando i nuovi ceramici avanzati di Lithoz le limitazioni attuali nella fabbricazione di impianti personalizzati con proprietà meccaniche e biologiche ottimali?
(PD: e se l'organo stampato non batte, puoi sempre aggiungere un piccolo motore... è uno scherzo!)