Laporta pianifica di ampliare lo Johan Cruyff per evitare Montjuïc durante i lavori

Pubblicato il 18 March 2026 | Tradotto dallo spagnolo

Joan Laporta ha confermato l'intenzione di aumentare la capacità dell'Estadi Johan Cruyff di circa 10.000 spettatori, fino a raggiungere i 16.000. Questa modifica ha un obiettivo chiaro: servire da sede alternativa durante il mese e mezzo che durerà l'installazione della copertura del Camp Nou. Con questa decisione, il club cerca di evitare il trasferimento temporaneo all'Estadi Olímpic de Montjuïc, un'opzione che genera rifiuto in una parte della tifoseria.

Vista aérea del Johan Cruyïff con gradas en construcción, evitando el traslado al lejano Montjuïc durante las obras del Camp Nou.

Ampliamento express: logistica e tempistiche per un'opera temporanea 🚧

L'intervento richiederà un ampliamento rapido e funzionale, probabilmente mediante strutture modulari o tribune smontabili che si integrino nel design attuale. La sfida tecnica consiste nel garantire la sicurezza, l'accesso e la visibilità in un lasso di tempo ristretto, rispettando la normativa. Questo progetto, sebbene provvisorio, richiederà una pianificazione precisa di forniture, circolazione e servizi per accogliere quasi il doppio di tifosi in modo sicuro durante un periodo definito.

Operazione scappare da Montjuïc: il costo di non salire sulla montagna ⛰️

In fondo, la storia si ripete. Il club investirà risorse per ampliare uno stadio per non dover usare un altro che già ha e che, teoricamente, è disponibile. La fobia per la salita di Montjuïc sembra essere un motore di lavori più potente di qualsiasi studio di fattibilità. Solo al Barça una soluzione temporanea implica costruire tribune nuove, tutto affinché la tifoseria non debba portare un panino extra per il trekking obbligatorio fino all'Olímpic.