Nintendo ha rilasciato un aggiornamento per la Switch 2 che influisce direttamente sulla sua retrocompatibilità. Questa funzione, battezzata come Boost Mode, permette che i titoli della prima Switch si eseguano nella modalità di maggiore prestazioni della nuova console, anche in uso portatile. Il risultato è un netto miglioramento visivo, con aumenti di risoluzione e nitidezza, che beneficia gli utenti con una vasta libreria di giochi precedenti.
Come il Boost Mode sfrutta l'hardware per il ridimensionamento 🚀
L'aggiornamento 22.0.0 forza i giochi ereditati a usare il profilo di prestazioni della modalità da tavolo, tipicamente limitato alla base, durante la sessione portatile. Questo libera risorse del SoC, permettendo un ridimensionamento della risoluzione che raggiunge i 1080p sullo schermo integrato. Il processo è automatico, senza intervento dell'utente, e si basa sul patching dei profili di prestazioni predefiniti nel codice del gioco, estraendo più potenza dalla GPU.
Addio ai paesaggi pixelati in autobus 👋
Finalmente potremo apprezzare i dettagli della barba di un nano nordico o contare i pixel dell'erba in un campo aperto, tutto mentre siamo diretti al lavoro. È come se la Switch 2 ci avesse restituito la vista dopo anni di gioco con una leggera nebbia sullo schermo. Ora la scusa di è che in portatile si vede peggio è ufficialmente ritirata dal catalogo delle giustificazioni valide.