La Marina degli Stati Uniti schiera il drone solare Lightfish per la sorveglianza marittima

Pubblicato il 17 March 2026 | Tradotto dallo spagnolo

La Marina degli Stati Uniti ha incorporato nelle sue operazioni il drone di superficie autonomo Lightfish, fabbricato da Seasats. Questo veicolo è progettato per missioni di ricognizione e sorveglianza, con un'autonomia che gli permette di operare fino a sei mesi e percorrere 8.000 miglia nautiche senza necessità di rifornimento. La sua funzione si concentra su compiti di intelligence e consapevolezza del dominio marittimo.

Dron solar Lightfish navegando en mar abierto, con paneles solares visibles, realizando labores de vigilancia para la Marina de EE.UU.

Autonomia e design modulare del veicolo autonomo ⚙️

Il Lightfish ottiene la sua energia da un sistema ibrido che combina pannelli solari con una pila a combustibile a metanolo, il che spiega la sua ampia autonomia. La sua dotazione include telecamere ad alta definizione, sistemi di navigazione con IA e comunicazioni ridondanti. Il design modulare facilita la manutenzione e il cambio rapido dei carichi utili. Seasats indica che il suo controllo si effettua mediante una interfaccia web, con un addestramento operativo di soli cinque giorni.

Il guardiano silenzioso che non chiede vacanze 😎

Con questo drone, la Marina risolve il problema dei turni di guardia: non si lamenta, non ha bisogno di dormire e la sua unica pausa è per un sorso di metanolo. Mentre un marinaio umano rimpiange la costa dopo settimane, il Lightfish è lì, pattugliando senza annoiarsi, catturando immagini e probabilmente chiedendosi, nel suo codice, perché i pesci abbiano una vita più interessante. Un collega perfetto, se ignori che non partecipa alle conversazioni del caffè.