La serie animata di Netflix K-Pop Demon Hunters ha ottenuto due premi Oscar nella 98ª edizione dei premi. Il film si è aggiudicato il premio per Miglior Film Animato e ha anche vinto nella categoria Miglior Canzone Originale per Golden. La produzione, un lavoro congiunto di Netflix e Sony Pictures Animation, ha competuto contro titoli come Zootopia 2 e Elio.
La fusione di stili visivi e l'animazione dei personaggi 🎨
Il team di Sony Pictures Animation e Imageworks ha sviluppato un processo per combinare l'estetica vibrante del K-pop con elementi di azione soprannaturale. Per animare la protagonista Rumi e i demoni, sono state utilizzate tecniche che mescolano movimenti di danza coreografati con sequenze di combattimento dinamiche. La ricreazione stilizzata di Seul ha richiesto un lavoro di integrazione di sfondi in 2D con personaggi in 3D, mantenendo un'identità visiva coerente.
Dallo scherno al Grammy e all'Oscar: la rivincita del fan del K-pop 🏆
La vocalist EJAE, che dà voce a Rumi, ha commentato durante la cerimonia che da piccola la prendevano in giro per il suo amore per il K-pop. Ora, quella stessa musica coreana ha un Oscar e un Grammy. È un colpo di scena che nessun fan si aspettava, ma che sicuramente molti hanno archiviato come fantasia. L'industria, che prima poneva ostacoli, ora canta i testi in coreano. La giustizia poetica, a volte, arriva con una statuetta dorata e un ritmo accattivante.