DreamWorks Animation ha svelato Forgotten Island, la sua prossima avventura che arriverà a settembre. Diretta da Joel Crawford e Januel Mercado, la duo dietro il visivamente rivoluzionario Puss in Boots: The Last Wish, il film trasporta due amiche sull'isola mitica di Nakali. Questa ambientazione, popolata da esseri della mitologia filippina, rappresenta un affascinante campo di prova per il design 3D e l'animazione dei personaggi, promettendo uno stile tanto distintivo quanto emozionale.
Dall'arte 2D ai modelli 3D: progettando creature mitologiche 🎨
La maggiore sfida tecnica e artistica risiede nel trasferire in 3D esseri come la temibile Manananggal o il goffo cane lupo-mannaro. Questo processo richiede una fase di concettualizzazione esaustiva, rispettando le origini folkloristiche, per poi costruire modelli digitali con topologie che permettano animazioni espressive e dinamiche. L'eredità del team, abituato a mescolare stili pittorici con animazione fluida in The Last Wish, suggerisce che vedremo un trattamento visivo innovativo. La tessellatura e l'illuminazione saranno chiave per dare vita a un ecosistema fantastico che deve sentirsi tanto organico quanto magico.
L'animazione come veicolo della memoria e dell'emozione 💫
Oltre al virtuosismo tecnico, la narrazione visiva deve sostenere il conflitto centrale: l'amicizia contro l'oblio. L'animazione permette di esagerare le espressioni, creare metafore visive e usare la palette di colori per riflettere stati emotivi. Il viaggio delle protagoniste in un mondo 3D spettacolare servirà per contrastare con la crudezza del loro dilemma, utilizzando il mezzo non solo per stupire, ma per commuovere e approfondire temi universali.
Come può Forgotten Island di DreamWorks ridefinire la rappresentazione della mitologia non occidentale nell'animazione mainstream senza cadere nell'appropriazione culturale?
(PD: Il previz nel cinema è come lo storyboard, ma con più possibilità che il regista cambi idea.)