Un attacco con drone contro la base Ali Al Salem in Kuwait, utilizzata dalle forze USA e italiane, ha provocato la distruzione di un velivolo senza equipaggio della Task Force italiana. Il capo di Stato Maggiore, Luciano Portolano, ha confermato che l'asset era operativo ed essenziale. Non si sono registrate vittime, poiché il personale era in salvo. La presenza italiana nella base era già stata ridotta preventivamente.
Vulnerabilità degli asset aerei senza equipaggio in ambienti ostili 🎯
L'incidente sottolinea l'esposizione delle piattaforme UAV stazionate in basi fisse rispetto a minacce asimmetriche a basso costo, come droni d'attacco modificati. La distruzione dell'asset solleva interrogativi sulla protezione fisica di questi sistemi nei teatri operativi. La difesa contro i droni richiede sistemi di rilevamento precoce e neutralizzazione, una sfida costante per le forze dispiegate.
Programma di riduzione del personale accelerato da drone ostile 😏
Sembra che il comando congiunto abbia trovato un metodo efficace per accelerare la rotazione del personale: lasciare che un drone nemico si occupi della logistica. Prima hanno ridotto la presenza per sicurezza, e ora l'attacco si è occupato di ridurre l'inventario di materiale. Rimane solo il personale essenziale, che probabilmente sta pensando di richiedere un blindaggio extra per la tazza del caffè.