La Biblioteca Marvel Daredevil 9 raccoglie i numeri 46 al 51, un arco di transizione. Segna l'uscita di Stan Lee come sceneggiatore nel numero 50, sostituito da Roy Thomas. Nel disegno, un giovane Barry Smith rileva temporaneamente Gene Colan. Il volume chiude la trama di Matt Murdock in prigione e presenta una storia umana, senza villain, in cui aiuta un veterano cieco.
Il motore narrativo di Lee: personaggi solidi e colpi di scena forzati 🎭
Lo stile di Stan Lee in questo volume mostra le sue virtù e i suoi punti che sono invecchiati. Da un lato, la sua abilità nello sviluppo dei personaggi rimane la base. Dall'altro, i colpi di scena bruschi nelle sottotrame, specialmente nelle relazioni personali, risultano forzati e influenzano il ritmo. Si percepisce uno schema narrativo dell'epoca, in cui le coincidenze risolvevano i conflitti. Questo contrasta con la storia del veterano del Vietnam, più contenuta e centrata sul dramma.
Come perdere il capo e il disegnatore in due numeri 🔄
In questo volume, Matt Murdock non è l'unico con la vita sottosopra. Mentre lui esce di prigione, anche il team creativo fa un'uscita di scena. Stan Lee consegna la sceneggiatura e se ne va, probabilmente con la sua macchina da scrivere che fuma. E Gene Colan, che disegnava la serie fin dall'inizio, prende una pausa e lascia il posto a un novellino di nome Barry Smith. Uno pensa che Matt dovrebbe dare loro lezioni su come gestire lo stress.