Un team dell'EPFL presenta un impianto osseo stampato in 3D che supera una barriera importante: il tempo. Gli scaffold bioattivi attuali necessitano di mesi all'interno del corpo per essere sufficientemente resistenti. Questo nuovo sviluppo riduce quel periodo a una settimana, permettendo di sopportare il carico in modo precoce. Questo può accorciare drasticamente i tempi di recupero in lesioni gravi.
La chiave: un bagno chimico che accelera l'indurimento 🔬
L'innovazione risiede in un design ibrido e un processo di post-elaborazione. Lo scaffold viene stampato con una struttura porosa che combina cemento di fosfato di calcio e un polimero assorbibile. Poi, viene immerso in un bagno chimico che dissolve selettivamente il polimero. Questa dissoluzione crea micropori aggiuntivi e permette che il cemento restante si indurisca e cristallizzi a grande velocità, raggiungendo la resistenza meccanica necessaria in giorni, non in mesi.
Il tuo prossimo osso avrà una modalità rapida di carico ⚡
Sembra che la pazienza non sia più una virtù nella rigenerazione ossea. Mentre prima dovevi coccolare l'impianto come se fosse di cristallo per un quadrimestre, ora bastano sette giorni. È l'equivalente al fatto che il tuo nuovo osso venga con un turbo o un servizio di consegna express. Manca solo che il modello successivo includa istruzioni affinché il tessuto cresca durante la notte, come quei giocattoli che si gonfiano in acqua.